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Osteopatia ed artrite

TecarCHE COSA E’ L’ARTRITE?

L’artrite viene generalmente divisa in due categorie: degenerativa ed infiammatoria.

La degenerativa, detta anche Osteoartrite, è la più comune, localizzata principalmente alle anche, ginocchia e colonna vertebrale. Le sue caratteristiche sono dolore, rigidità, limitata mobilità, ma può spesso essere risolta e migliorata da un adeguato trattamento osteopatico.

L’artrite infiammatoria, come l’artrite reumatoide, è una malattia sistemica che colpisce non solo le ossa e le articolazioni ma l’intero organismo. Come l’osteoartrite provoca parecchio dolore, irrigidimento e deformità. Anche in questo caso l’Osteopatia può essere d’ausilio alle cure farmacologiche necessarie.

VOI NON DOVETE CONVIVERE NECESSARIAMENTE CON NESSUNO DI QUESTI SINTOMI:

Torcicollo
Lombalgia
Coxalgia
Irrigidimento al risveglio
Dolore
Gonfiore
Mancanza di mobilità

RICORDATE:
L’Osteopata tratta pazienti con artrite ogni giorno.
L’Osteopata vi può consigliare la giusta postura antalgica.
L’Osteopata può aiutarvi con i suoi trattamenti e consigliarvi come autogestire il problema.
L’Osteopata è un professionista sanitario altamente qualificato e titolato.

PERCHE’ RIVOLGERSI AD UN OSTEOPATA IN CASO DI ARTRITE?
Il trattamento osteopatico può apportare grandi benefici e miglioramento della mobilità delle articolazioni e nella riduzione del dolore. Esistono molte credenze errate sul problema delle artriti ad esempio, cambiamenti degenerativi, monitorati attraverso Raggi x, dimostrano che non vi è alcun tipo di rimedio efficace percui i farmaci antidolorifici o antinfiammatori sono l’unica risposta.
Tutto ciò non è vero, infatti l'usura e il deterioramento delle articolazioni, che si verificano di norma quando si oltrepassano i 35 anni di età, non necessariamente corrispondono al dolore. Il trattamento osteopatico è in grado di ridurre il dolore e migliorare la mobilità, ed i segni di tale miglioramento vengono immediatamente avvertiti dall'organismo.

IL TRATTAMENTO:
Le cure Osteopatiche sono mirate a garantire un incremento della mobilità e una riduzione dell'infiammazione. Tale scopo viene ottenuto adottando una dolce manipolazione manuale delle articolazioni, dei muscoli e dei legamenti.
Si potranno così ottenere significativi benefici nel proprio stile di vita e nell'uso del proprio corpo.
Si lavorerà anche attraverso esercizi da svolgere al di fuori dello studio osteopatico, ad esempio in piscina, il tutto per favorire una migliore funzione delle articolazioni e ridurre così gli spasmi muscolari.
Inoltre verranno forniti anche consigli sulla propria dieta, che in molti casi può risultare un fattore determinante nella lotta a questi disturbi.
L’Osteopatia non è una panacea e vi sono casi in cui la chirurgia è necessaria se non fondamentale, nel qual caso l’Osteopatia sarà altamente utile come trattamento post operatorio, riabilitativo.



I mal di testa non sono causati dal livello di stress, dalla stanchezza o dalla dieta. Questi fattori possono sembrare essere loro la vera causa, semplicemente perché essi sono effettivamente l’innesco dei mal di testa nella maggior parte della popolazione sofferente.

Cefalea a Grappolo

Il dolore causato da Cefalea a Grappolo è considerato essere il dolore più forte che una persona possa provare. Questo tipo di mal di testa è riconosciuto come il più doloroso, hanno origine vascolare e avvengono in meno dell’1% dei veri pazienti sofferenti da mal di testa. La Cefalea a Grappolo è circa 5 volte più comune nella popolazione maschile.

I sintomi sono arrossamento oculare, lacrimazione, naso pieno o rinorrea, gonfiore palpebrale, ptosi e riduzione del diametro pupillare (miosi), sudorazione della faccia e della fronte, in varia combinazione e nello stesso lato del dolore, e ad un senso di irrequietezza e/o agitazione. Il dolore può essere così intenso che i pazienti sofferenti possono desiderare il suicidio.

Mal di testa da Sinusite

Molte persone (compresi i medici) sbagliano la diagnosi dell’Emicrania o della Cefalea a Grappolo con il mal di testa da Sinusite, che avviene in una piccolissima frazione della popolazione e viene accompagnata da rinorrea e febbre.

Come mai tanti tipi di Mal di Testa hanno dolore ai seni? Tutto ciò ha a che fare con il “dolore riferito”. Alcuni esempi di dolore riferito sono: il mal di schiena quando si ha una infezione renale, altro esempio è il dolore al braccio sinistro quando si hanno problemi al cuore.

Dolore ai Seni associati con Mal di Testa spessissimo hanno un legame con il Nervo Craniale V. Il coinvolgimento di questo nervo può causare dolore al viso, alla fronte, dolore retro-oculare ed ai seni.


SNVA: IL DENOMINATORE COMUNE

“Osservate attentamente la colonna vertebrale per cercare la causa della malattia.”( Ippocrate, 300 a.C.)


Gli eventi ed i sintomi associati con i vari tipi di mal di testa sopra descritti innescano solo il Mal di Testa ma non ne sono la causa. Le donne che hanno mal di testa una volta al mese per due o tre giorni, hanno certamente un buon motivo per giustificare i loro mal di testa. Carattere, stress, ormoni ed altri fattori giocano un ruolo importante nella manifestazione periodica di questa dolorosa e frustante condizione.

Evidenze cliniche dimostrano che questi fattori non sono assolutamente la causa del mal di testa, ma solo l’innesco !

Ora il quesito è: se gli ormoni, lo stress, la dieta etc. sono solo l’innesco quale è la causa?

Che cosa hanno in comune questi differenti tipi di mal di testa? La nostra esperienza clinica ci ha mostrato che ben nel 90% dei pazienti sofferenti di mal di testa, cefalea od emicrania hanno un denominatore comune:

la Sindrome Neuro-Vascolare dell’Atlante, che compromette l’integrità tra il cervello ed il corpo e creando lo stato della “causa” che può essere innescato dai fattori prima suddetti.

L’Atlante è la prima vertebra cervicale, sulla quale poggia tutto la testa; questa vertebra ha delle caratteristiche strutturali uniche, ed ha una influenza importante sul rifornimento di sangue al cervello e alla testa. L’Atlante, per la sua posizione e per l’anatomia con la quale è in stretto contatto, può influire anche sullo stato neurologico del tronco encefalico e del midollo spinale; da qui il nome diSindrome Neuro-Vascolare dell’Atlante (SNVA).

Due sono i fattori particolari e inusuali circa l’Atlante e questa area di transizione fra tratto cervicale e testa:

1. In tutto il resto della colonna vertebrale le vertebre hanno un meccanismo di bloccaggio di sicurezza reciproco che previene alle vertebre di torcersi o sublussarsi eccessivamente. Ciò non è presente nell’Atlante, esso funziona similmente ad una articolazione universale, vi sono muscoli e legamenti, ma essi non controllano il movimento tanto quanto avviene nelle altre vertebre grazie alle faccette articolari. In aggiunta, le superficie articolari dell’Atlante sono molto scivolose, hanno in effetti un coefficiente di frizione di .005 quasi come il patinare sul ghiaccio.

2. Attraverso ed intorno all’Atlante vi è un passaggio incredibile di strutture anatomiche vascolari e neurologiche che influenzano tutto l’organismo.

Quando questa prima vertebra è disallineata, osteopaticamente detta “sublussata” rispetto l’Occipite, cosa che noi abbiamo riscontrato nel 90% dei pazienti sofferenti di cefalea o emicrania, ecco che si possono manifestare tutta una serie di sintomi neurologici e vascolari (SNVA): emicrania, cefalea, vertigine, nausea, tinnito etc.

Il dolore che provate durante un mal di testa o emicrania non è del cervello, perché esso non può provare il dolore. In realtà, sono i nervi, i muscoli intorno al cranio, i vasi sanguigni del cranio che hanno le capacità di input sensorio. Input sensorio significa che i tessuti hanno la capacità di trasmettere segnali di dolore al cervello.

Questi tessuti e la loro relazione con le strutture circostanti sono la causa all’incirca del 99% di tutti i mal di testa. Questi vengono definiti mal di testa extracranici. Incredibilmente, questi tessuti possono causare dolori così intensi che sono percepiti dal soggetto come provenienti dall’interno del cervello. I mal di testa extracranici possono anche comportare sintomi come: nausea, fatica, disturbi visivi, vertigine finanche depressione.



LA SOLUZIONE


E’ disponibile da qualche anno una metodologia innovativa che (con uno, al massimo due trattamenti) può ripristinare la posizione dell’Atlante nella sua sede anatomico-fisiologica corretta.

Si tratta di un’abile procedura manipolativa Osteopatica, che con un metodo alquanto sicuro per il paziente, ripristina nella giusta posizione l’Atlante rispetto all’Occipite. Riportando l’Atlante nella posizione corretta, la testa ed il collo tornano ad essere fisiologicamente allineati. Si ripristina così l’equilibrio del corpo riattivando la normale funzionalità neuro-vascolare prima sofferente.

Il metodo che utilizziamo per correggere l’Atlante, la prima vertebra cervicale, è innovativo e incredibile per i suoi effetti su tale patologia e tutti i suoi sintomi.